domenica 16 giugno 2013

Non si fanno profittti sull'acqua

Ci uniamo al comunicato stampa del comitato di Forlì-Cesena pubblicando lo sul nostro blog....

Il 13 giugno 2013, il Comitato Acqua Bene Comune di Forlì - Cesena ha incontrato la Presidente di Romagna Acque - Società delle Fonti Spa Ariana Bocchini per avere informazioni relative ai costi di costruzione della parte architettonica, base di supporto del Monumento al Carabiniere posto nella rotonda all' ingresso di Meldola, realizzata da Romagna Acque - Società delle Fonti Spa nonchè ad altre problematiche.
Durante l' incontro la Presidente ci ha informato che il Coordinamento dei Soci composto da:
• Comune di Forlì (rappresentato dal Livia Tellus Governance Spa)
• Comune di Ravenna (rappresentato da Ravenna Holding Spa che comprende Ravenna e Faenza
• Comune di Rimini (rappresentato da Rimini Holding Spa)
• Comuni di Cesena, Lugo, Riccione,
• Comune di Premilcuore che rappresenta i Comuni montani (Premilcuore, Santa Sofia, Bagno di Romagna)
• Province di Forlì - Cesena, Ravenna e Rimini
ha rinunciato all' aumento del 12 %  previsto nel Metodo Tariffario Transitorio relativo agli anni 2012-2013, approvato il 28 dicembre 2012 dall' AEEG (Autorità per Energia Elettrica Gas), che Romagna Acqua dovrebbe praticare al concessionario unico: Hera Spa.

La rinuncia è stata decisa dal coordinamento dei soci per le asserite buone condizioni economiche in cui versa la Società.

Il Metodo Tariffario Transitorio (MTT) prevede inoltre un aumento del 14-16% delle tariffe idriche applicate dalla multi utility Hera Spa agli utenti finali. Tale aumento è causato anche dalla voce "oneri finanziari " che di fatto costituisce la reintroduzione della " remunerazione del capitale investito " abrogato dal secondo quesito referendario.

Il Comitato Acqua prende atto che  Atersir Regionale ha deciso di sospendere temporaneamente l'aumento previsto dal M.T.T. Tuttavia gli utenti corrono il rischio di dover subire l' applicazione rigida da parte di Hera del MTT nonostante che il Coordinamento Soci di Romagna Acque abbia rinunciato all' aumento del 12% prevista sulla tariffa di vendita all' ingrosso.

Romagna Acque - Società delle Fonti Spa, è il grossista/fornitore di acqua ad Hera Spa. La tariffa praticata da Romagna Acque ad Hera suddivisa per Provincia ammonta a:
• 0,20 euro/mc per la Provincia di Rimini;
• 0,36 euro/mc per la Provincia di Forlì - Cesena
• 0,39 euro/mc per la Provincia di Ravenna.
Oltre alla tariffa di favore praticata per la Provincia di Rimini, Romagna Acque -Società delle Fonti, sempre per volere dei Coordinamento dei Soci, ha già messo a bilancio 33 milioni di Euro per il Depuratore di S. Giustina di Rimini e 50 milioni di Euro per le fogne di Rimini.

Il Comitato sostiene poi che, nel rispetto degli esiti referendari, non si debba da parte di Romagna Acque Spa (società interamente pubblica), ma anche da parte di Hera far gravare sulle bollette pagate dai cittadini le spese sostenute per contribuire all' insediamento del Monumento al Carabiniere all' ingresso di Meldola.
La spesa sostenuta da Romagna Acque - Società delle Fonti Spa per la realizzazione della base architettonica (con annessa fontana) del Monumento comunicataci durante l' incontro con allegati documenti confermativi è di 51.161 mila euro IVA esclusa, inserita come voce a bilancio LAVORI DI MANUTENZIONE DELLE PROPRIETA' IMMOBILIARI, DELLE RETI DI DISTRIBUZIONE E DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI DI ROMAGNA ACQUE-SOCIETA' DELLE FONTI SPA PER L' ANNO 

Il comitato Acqua Bene Comune di Forlì - Cesena domanda:
1) I 78 sindaci della Romagna (soci di Romagna Acque - Società delle Fonti) sono consapevoli del fatto che la realizzazione di Depuratori e Fognature spetta al Gestore del Servizio Idrico Integrato, che in tutta la Romagna è la Multi Utility Hera Spa che percepisce dagli utenti  nelle “bollette” le relative tariffe di fognatura e depurazione?
2) I Sindaci sono consapevoli che il 12% di aumento rifiutato da Romagna Acque è stato, di fatto, da loro regalato ad Hera Spa?
3) I Sindaci soci di Romagna Acque - Società delle Fonti Spa e di Hera Spa sono consapevoli come rappresentanti eletti dai cittadini di non aver difeso i loro interessi?

Il Comitato Acqua Bene Comune di Forlì - Cesena ricorda che durante le due assemblee annuali i soci (i Comuni e le tre Province della Romagna, Unica Reti Spa, S.I.I.S. Spa, Consorzio di Bonifica della Romagna, Amir Spa, TE.AM. Srl, Consorzio di Bonifica Romagna, Camera di Commercio I.A.A. Forlì - Cesena) debbono preoccuparsi di garantire una strategia equilibrata degli interventi di Romagna Acque in tutto il territorio romagnolo.

Ci sembra che fino ad ora ed attualmente ciò non sia garantito ne come tariffa e nemmeno come La società Romagna Acque è composta da un Cda che ha anche il compito di verificare e approvare l'entità delle spese sostenute. Infine il Comitato Acqua Bene Comune di Forlì - Cesena evidenzia che la funzione propria di Romagna Acque non è quella di finanziare o realizzare opere non coerenti con la MISSION.

COMITATO ACQUA BENE COMUNE DI FORLI' - CESENA

mercoledì 15 maggio 2013

"Il futuro dell'acqua: quale gestione per Rimini e la Romagna"


La comunità Riminese si trova oggi di fronte ad una scelta fondamentale, i Sindaci e gli amministratori sono i primi attori di questa decisione che condizionerà la gestione del Servizio Idrico integrato per i prossimi decenni.

Quella che abbiamo di fronte è una scelta storica tra alternative agli antipodi. Nei prossimi appuntamenti istituzionali, saranno chiamati a scegliere tra: 
1. un una gara europea per la scelta del gestore privato;
2. un affidamento a un soggetto misto pubblico-privato con gara a doppio oggetto per la selezione del socio privato;
3. un affidamento diretto, o “in house”, del Servizio Idrico Integrato a un soggetto completamente pubblico;

Tutte le scelte presentano diverse incognite, e porteranno cambiamenti significativi nella gestione per come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi.
Quello che è certo è che i cittadini hanno dato una chiara indicazione con i referendum del giugno 2011, votando contro le privatizzazioni (1° quesito) e per l’eliminazione dei profitti dalla gestione dell’acqua (2° quesito).

Per questo motivo riteniamo che la gestione del SII debba essere affidata a un ente di diritto pubblico senza scopo di lucro (ad esempio una azienda speciale consortile che operi a livello provinciale o di bacino idrico,o di  area vasta Romagna) e chiediamo a tutti voi di impegnarvi e di lottare affinché si possa seguire questo percorso, che altre realtà in Italia hanno già intrapreso (Reggio Emilia, Napoli , Torino).
La proposta avanza dal coordinamento dei comitati delle tre province della Romagna con il Convegno del 9 Marzo scorso, svoltosi a Forlì alla presenza di illustri e competenti relatori del Forum Italiano  dei Movimenti per l’Acqua e, degli amministratori e sindaci delle varie città di ”’Area Vasta” ci ha permesso di avviare degli incontri istituzionali che fino ad ora, hanno espresso solo volontà di singoli ed informali.

L’assemblea del 20 Maggio ha come obiettivo quello di aprire una discussione cittadina nel merito del  percorso di ripubblicizzazione del SII ed abbiamo scelto di invitare gli amministratori delle nostre città proprio per dare il segno che il percorso di partecipazione non può essere eluso, soprattutto in questa complessa fase politica che ci vede in una permanente campagna elettorale nell’emergenzialità di questa infinita crisi.
Vi ricordiamo, invitandovi a partecipare che l’affidamento della gestione del Servizio Idrico Integrato alla Multi Utility Hera S.p.a nella Provincia di Rimini è scaduto nel marzo del 2012. E’ ora di decidere insieme.

venerdì 19 aprile 2013

E' ora di istituire il " Tavolo dell' Acqua ABC (acqua bene comune) Romagna ".

COMUNICATO STAMPA
 
I COMITATI ACQUA BENE COMUNE DI FORLI'/CESENA, FAENZA,
RAVENNA, RIMINI da mesi chiedono ai Coordinatori degli Atersir locali di Forlì -
Cesena, Ravenna e Rimini - Massimo Bulbi , Mara Roncuzzi e Stefano Vitali -
di attivare " Il Tavolo dell' Acqua "

I Comitati Acqua Bene Comune di Forlì/Cesena, Faenza, Ravenna, Rimini in data 11 marzo 2013, dopo mesi di richieste inviate, hanno avuto un incontro con i Coordinatori di ATERSIR locali (Massimo Bulbi, coordinatore per il territorio/provincia di Forlì – Cesena; Mara Roncuzzi, coordinatrice per il territorio/provincia di Ravenna; Stefano Vitali, coordinatore per il territorio/provincia di Rimini) presso la Provincia di Rimini.

I Comitati hanno presentato la richiesta di istituire il " Tavolo dell' Acqua ABC (acqua bene comune) Romagna ". I tre Coordinatori si sono resi disponibili ad avviare il tavolo politico previa consultazione dei consigli di ATERSIR locali composti da tutti i Sindaci delle tre provincie (30 Sindaci della Provincia di Forlì/Cesena, 18 Sindaci della Provincia di Ravenna e 27 Sindaci della Provincia di Rimini).
Al termine dell'incontro avuto l'11 marzo i tre Coordinatori di Atersir locali si erano impegnati a rispondere alle nostre richieste entro pochi giorni.

I Comitati Acqua bene Comune, custodi del risultato referendario, hanno come compiti irrinunciabili la RIPUBBLICIZZAZIONE e il SISTEMA TARIFFARIO del S.I.I. (servizio idrico integrato).
In data 12 Aprile 2013 (dopo oltre un mese dall'incontro), non avendo ricevuto nessuna comunicazione in merito, i Comitati Acqua Bene Comune di Forlì/Cesena, Faenza, Ravenna, Rimini hanno chiesto:
  •  la convocazione urgente dei Consigli di ATERSIR locali con la partecipazione e il diritto diparola dei Comitati ABC, inserendo all'odg. l' attivazione del " Tavolo dell' Acqua ABC Romagna ";
  • una tempestiva convocazione in seduta congiunta dei consigli ATERSIR Forlì/Cesena, Ravenna e Rimini, come previsto dalla Legge Regionale E.R. N.193 del 23 dicembre 2011 "NORME DI ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE DELLE FUNZIONI RELATIVE AI SERVIZI PUBBLICI LOCALI DELL' AMBIENTE ", dove all' Art. 8 Consigli Locali il comma 7 recita….omissis…." I Consigli locali, ovvero i loro uffici di presidenza, possono riunirsi in seduta congiunta per esaminare decisioni che coinvolgano più territori provinciali ".
Rammentiamo ai Coordinatori di Atersir locali, Massimo Bulbi, Mara Roncuzzi, Stefano Vitali, che sono amministratori pubblici eletti dai cittadini ed in quanto tali, non possono sottrarsi e rimanere indifferenti alle richieste dei Comitati di attivare il " Tavolo dell' Acqua " per avviare un percorso di RIPUBBLICIZZAZIONE e controllo del SISTEMA TARIFFARIO di un Bene Comune come l' Acqua a quasi due anni dell'esito referendario.

Ricordiamo ai Coordinatori e ai cittadini che Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua è una rete costituita da centinaia di comitati territoriali e decine di associazioni e organizzazioni nazionali. Da diversi anni siamo attivi nei territori quali rappresentanti di un’esigenza comune e condivisa, cioè la necessità di una svolta radicale rispetto alle politiche liberiste che hanno fatto dell’acqua una merce e del mercato il punto di riferimento per la sua gestione. Ciò ha provocato in molte realtà italiane degrado e spreco della risorsa, precarizzazione del lavoro, peggioramento della
qualità del servizio, aumento delle tariffe, riduzione degli investimenti, diseconomicità della gestione, espropriazione dei saperi collettivi, mancanza di trasparenza e di democrazia.

In diverse città italiane si sta avviando il processo di Ripubblicizzazione. In Emilia Romagna il processo è stato avviato a Reggio Emilia e Piacenza.
A Reggio Emilia e ad Arezzo i Consigli locali di Atersir, in data 16 aprile, NON hanno approvato l' aumento delle tariffe proposto dall' AEEG in data 28 dicembre 2012.

Anche nel territorio di Rimini l' affidamento del Servizio Idrico alla Multi Utility Hera è scaduto a marzo2012.

Sollecitiamo i Coordinatori degli Atersir locali della Romagna affinché si attivino e diano risposta alle richieste loro rappresentate.

La democrazia diretta e partecipata è quanto stanno chiedendo i Comitati e i Cittadini non il silenzio dei Coordinatori di Atersir locale!

Forlì/Cesena, Faenza, Ravenna, Rimini - 19 aprile 2013
Si scrive Acqua, si legge Democrazia

COMITATO ACQUA BENE COMUNE FORLI' - CESENA
COMITATO ACQUA BENE COMUNE FAENZA e Comprensorio
COMITATO ACQUA BENE COMUNE RAVENNA
COMITATO ACQUA BENE COMUNE RIMINI